07/12/2010
Entrapped
Ci hanno a tal punto responsabilizzati che il più piccolo impegno comporta immani e ingiustificate preoccupazioni. Ognuno allora si difende come può, con la musica, il lavoro, scalando pareti di montagna, o solo dormendo il più possibile per non pensare. Abbiamo così pochi spazi di libertà, tutto è prestabilito. La routine che ci auto infliggiamo solo parzialmente ci ripara e fondamentalmente ci mortifica. Ci incanaliamo pazientemente in un tracciato scavato per noi come una fossa mortuaria.
16:39 Scritto da: idea-re in Prima persona, Riflessione | Commenti (0)
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